Carlo Giovanardi ce l’ha su con il sindaco di Modena perché i neofascisti di Forza Nuova devono avere il diritto di manifestare in Piazza Grande. Curioso. Per lui la pubblicità dell’Ikea con due uomini per mano offende la Costituzione, mentre il banchetto dei nostalgici sotto alla lapide dei caduti per mano dei nazifascisti invece no, è un gesto di simpatia. Signor Giovanardi, tutti devono avere il diritto di manifestare; si tratta di una conquista che l’antifascismo (pensi un po’!) ci ha lasciato in eredità.
Tuttavia un distinguo è opportuno, magari con un esempio: io posso scorreggiare rumorosamente per strada, con una certa cautela; ma in chiesa evito. E qualora volessi farlo di proposito, per stupida e blasfema provocazione, la mia dignità mi farebbe desistere dall’invocare la violazione alla mia libertà quando gli astanti mi indicassero la porta per via del mio malcostume. Spettabile senatore, per la Modena laica e antifascista Piazza Grande è una chiesa. E certe cose, in chiesa, non si fanno.